martedì 12 aprile 2011

SANTI APOSTOLI FILIPPO E GIACOMO: BREVE STORIA

L'apostolo Filippo e Giacomo il minore vengono ricordati lo stesso giorno poiché le loro reliquie furono deposte insieme nella chiesa dei Dodici Apostoli a Roma.


Filippo (primo secolo) era originario della città di Betsaida, la stessa degli apostoli Pietro e Andrea. Discepolo di Giovanni Battista, fu tra i primi a seguire Gesù e, secondo la tradizione, evangelizzò gli Sciti e i Parti.


Giacomo (primo secolo) era figlio di Alfeo e cugino di Gesù. Ebbe un ruolo importante nel concilio di Gerusalemme (50 d.C. circa) divenendo capo della Chiesa della città alla morte di Giacomo il Maggiore. Scrisse la prima delle Lettere Cattoliche del Nuovo Testamento.


Le ossa dei santi Apostoli Filippo e Giacomo furono trasferite a Roma nel sec. VI, ai tempi dei papi Pelagio e Giovanni III (556-574), e composte nella Basilica paleocristiana fatta appositamente costruire e ad essi dedicata, quale tempio votivo per la liberazione di Roma dai Goti, nei pressi del foro Traiano.


Nell'iconografia, Filippo è rappresentato con la croce e le pietre; a volte con il drago. Giacomo è in genere rappresentato con il bastone del martirio, oppure con il libro che allude alla Lettera apostolica.

AVVISO DI CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA



Carissimi,
comunico la convocazione dell'assemblea dell'associazione del
CIRCOLO NOI SAN FILIPPO E GIACOMO di MIGNETE

in prima convocazione per il giorno
per il giorno giovedì 14 aprile 2011 alle ore 21.00
presso la sede sociale
Con all'ordine del giorno quanto segue:
1. Approvaziondee del bilancio associativo dell'anno 2010

2. avvio apertura oratorio nei giorni feriali

3. festa del 1 maggio 2011

4. festa dello sport 8 maggio 2011

Onde evitare equivoci, si ricorda che possono partecipare all'assemblea, con diritto di voto, solo gli associati maggiorenni e ovviamente questi devono essere tutti regolarmente iscritti al Circolo per l'anno in corso.

il presidente

Giovanni Bellini

mercoledl 13 aprile 2011 alle ore 10.00 a.m.

e in seconda convocazione

PRIMA CONFESSIONE

Domenica 10 aprile i nostri parrocchiani Matilde Ferrari e Giada Lopergolo hanno ricevuto il Sacramento della Riconciliazione o Confessione. La celebrazione, anche personale, di un sacramento è motivo di gioia e di crescita nella santità per tutta la nostra comunità cristiana.

ADOZIONE IN MOZAMBICO

Si è conclusa l'adozione a distanza biennale di Gilda Pedro secondo le modalità indicateci da Padre Bellini. Inizialmente hanno aderito 20 famiglie e si era stabilito che con € 25,00 annuali per famiglia si completava l'adozione. Successivamente altre 2 famiglie hanno aderito ma strada facendo 4 quote non sono state versate. Comunque negli anni 2010 e 2011 abbiamo raccolto € 1.000,00 che servivano per pagare gli studi biennali di Gilda Pedro. A tutte le famiglie che hanno contribuito giunga il ringraziamento di Gilda Pedro, di Padre Francesco e dei componenti il Consiglio Direttivo del nostro Circolo. Grazie ancora! L'incaricato adozione Lino Ravera.

APERTURA ORATORIO

A partire dal 1° aprile 2011 l'oratorio sarà aperto nei giorni di venerdì, sabato, domenica e lunedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Per tali turni si cercano urgentemente volontari.


Inoltre, a partire da lunedì 2 maggio, l'oratorio sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 21.00 alle ore 23.00.

mercoledì 6 aprile 2011

APERTURA ORATORIO...

Sono cambiati i giorni di apertura dell'Oratorio... Guardate a lato!! Vi aspettiamo...

martedì 8 marzo 2011

DOMENICA DELLE PALME

Nel calendario liturgico cattolico la Domenica delle Palme è celebrata la domenica precedente alla festività della Pasqua. Con essa ha inizio la settimana santa ma non termina la Quaresima, che finirà solo il giovedì santo, giorno in cui, con la celebrazione vespertina, cioè della sera, si darà inizio al Sacro Triduo Pasquale.

In questo giorno la Chiesa ricorda il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme in sella ad un asino, osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma. La folla, radunata dalle voci dell'arrivo di Gesù, stese a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami dagli alberi di ulivo e di palma, abbondanti nella regione, e agitandoli festosamente gli rendevano onore.

VIA CRUCIS

Tutti i venerdì di Quaresima, ovvero a partire da venerdì 11 marzo 2011: ore 17.00 Via Crucis per i ragazzi; ore 20.30 Via Crucis per tutti. Si raccomanda di partecipare a questo forte momento di preghiera in preparazione della Pasqua.

ADORAZIONE

Si ricorda che ogni primo giovedì del mese in Chiesa dalle ore 20.00 alle ore 20.30 si terrà un momento di adorazione e preghiera. Segue poi, come di consueto, la Santa Messa.

RACCOLTA GENERI ALIMENTARI

Durante tutto il periodo quaresimale, oltre alle prime domeniche di ogni mese, si invitano tutti i parrocchiani che volessero imitare il buon samaritano a portare in Chiesa i loro doni che verranno destinati alle persone più bisognose.

LE ORE CHE PASSANO, LE ORE CHE SUONANO

Ci sono le ore che passano. Le ore che passano sono ore ladre: passando, portano sempre via qualche cosa. Ogni ora che passa ti porta via un'ora di vita, di giovinezza, di affetti, di tempo per fare, fare soldi, fare carriera, fare affari. Un'ora che passa ti fa arrivare in ritardo e poi perdere il treno. Le ore che passano costringono a correre, più veloce, più veloce! Le ore che passano sono come le bolle di sapone: si gonfiano d'aria, si colorano di riflessi e poi scoppiano. Resta solo una goccia d'acqua che subito scompare. Ci sono anche le ore che suonano. Suonano le ore dai campanili, dalle sveglie, dagli orologi a pendolo. Le ore che suonano sono come le note, onde di musica che percorrono i cieli e preparano una sinfonia. Le ore che suonano annunciano il mattino: svegliati! Comincia un giorno: può essere un'occasione per fare del bene. Le ore che suonano ricordano il mezzogiorno: fermati un attimo! Prenditi un po' di tempo per essere lieto. Ci sono torri campanarie che celebrano l'ora di mezzogiorno con una danza animata di statuine, di musiche, di simboli festosi. Invitano a fermarsi e a guardare. Le ore che suonano accompagnano le ombre della sera: ti chiama la tua casa, ti chiamano i tuoi cari, ti chiama il silenzio e il riposo. Le ore che suonano sono le ore che chiamano a vivere il tempo come un'occasione e la vita come una vocazione. Per questo tengono svegli e regalano voglia di fare, di vivere, di guardare avanti. Le ore che passano scivolano nel passato come in un abisso di niente: tutto svanisce. Chi vive nelle ore che passano è talora disperato e si lascia andare; talora invece è frenetico, si agita in continuazione, come uno che corre e corre su un vetro insaponato: è in fuga per cercare di sfuggire all'abisso del niente, ma scivola, scivola e già lo raggiunge l'ombra che spaventa. Le ore che suonano tendono al futuro, sono animate da un'attesa, risplendono di speranza. Chi ascolta le ore che suonano è come chi aspetta una visita gradita, una presenza amica perché la casa si riempia di festa. Certo si dà da fare: prepara la casa, mette in ordine e bellezza, e intanto canticchia contento. Ma tende l'orecchio: suona forse l'ora dell'incontro desiderato? Ecco: le ore che suonano sono come le prove per un concerto. Gettano al vento le note, talora anche incerte e qualcuna persino stonata: ma quando il maestro darà l'attacco, sentirete che musica! I cristiani vivono il tempo segnato dalle ore che suonano, si preparano all'evento e vigilano sempre, spiando il futuro e sperando l'incontro.

TESSERAMENTO 2011 CIRCOLO NOI

Il nostro oratorio, che prende il nome dai nostri patroni, Circolo San Filippo e Giacomo, nel mese di febbraio ha di fatto ultimato le iscrizioni per il corrente anno. Registriamo ben 117 iscritti di cui 102 adulti e 15 ragazzi con un incremento rispetto all'anno precedente di 10 iscrizioni. Siamo molto soddisfatti nel ricordare tali numeri perché essi esprimono che una grande fetta della popolazione residente, il 20% su quasi 500 abitanti, riconosce nell'oratorio un punto di riferimento dove si concretizza lo stare insieme della comunità. Naturalmente chi desiderasse iscriversi in corso d'anno può sempre farlo recandosi in oratorio. Si ringraziano quindi tutti gli iscritti per la rinnovata adesione.