mercoledì 31 dicembre 2014

giovedì 25 dicembre 2014

mercoledì 24 dicembre 2014

martedì 23 dicembre 2014

"Jean Paul Sartre, così dipingerei Maria"

Ciò che bisognerebbe dipingere sul viso di Maria è uno stupore ansioso che non è apparso che una volta su un viso umano. Poiché il Cristo è il suo bambino, la carne della sua carne e il frutto del suo ventre. L’ha portato per nove mesi e gli darà il seno e il suo latte diventerà il sangue di Dio. E in certi momenti, la tentazione è così forte che dimentica che è Dio, lo stringe tra le sue braccia e dice: piccolo mio! Ma in altri momenti rimane interdetta e pensa: Dio è là!. E si sente presa da un orrore religioso per questo Dio muto, per questo bambino che mette paura. Poiché tutte le madri sono così attratte davanti a questo frammento ribelle della loro carne che è il loro bambino che si sentono in esilio davanti a questa nuova vita che è stata fatta con la loro vita e che popolano di pensieri estranei. Ma nessun bambino è stato più crudelmente e più rapidamente strappato a sua madre, poiché egli è Dio ed oltre tutto ciò che lei può immaginare. Ed è una dura prova per una madre aver vergogna di sé e della sua condizione umana davanti a suo figlio. Ma penso che ci sono anche altri momenti, rapidi e difficili, in cui sente nello stesso tempo che il Cristo è suo figlio. Lo guarda e pensa: questo Dio è mio figlio. Questa carne divina è la mia carne. È fatta di me, ha i miei occhi e questa forma della sua bocca è la forma della mia. Mi rassomiglia. È Dio e mi assomiglia. E nessuna donna ha avuto dalla sorte il suo Dio per lei sola. Un Dio piccolo, che si può prendere nelle braccia e coprire di baci, un Dio caldo che sorride e respira, un Dio che si può toccare e che vive. Ed è in quei momenti che dipingerei Maria, se fossi pittore, e cercherei di rendere l’espressione di tenera audacia e di timidezza con cui protende il dito per toccare la dolce piccola pelle di questo bambino Dio di cui sente sulle ginocchia il peso tiepido e che le sorride».

lunedì 22 dicembre 2014

Auguri da don Stefano Concardi

Come ogni anno don Stefano ci manda i Suoi auguri che sotto riporto alla lettera...

"Buon Natale a tutti gli amici di Mignete.
Vi ricordo nella preghiera."

        don Stefano 

martedì 2 dicembre 2014

ADOZIONE DEI DUE ORFANI “ELENA E LINO VICTORINO” DEL MOZAMBICO (TRAMITE PADRE FRANCESCO BELLINI)

Lino ricorda alle famiglie che hanno aderito all'adozione dei due orfani africani che inizia a raccogliere la quota (25 €) per il 2015 (3° anno). Se qualcuno si vuole aggiungere al nostro gruppo è sempre il benvenuto.

P.S. Agli aderenti per il 2014 sarà recapitato il resoconto delle offerte ricevute.

lunedì 1 dicembre 2014

Periodo di Natale 2014

Nel periodo natalizio si raccolgono generi alimentari per i più poveri.
  • Mercoledì 24 Santa Messa Solenne della Notte di Natale alle ore 21.30; a seguire in Oratorio scambio di auguri con panettone, vin brulé e the caldo.
  • Giovedì 25, giorno di Natale: Santa Messa alle ore 11.15.