martedì 13 dicembre 2011

IL PRESEPE E LE SUE ORIGINI

Il presepe (o presepio) è una rappresentazione della nascita di Gesù, derivata da tradizioni medievali. Il termine deriva dal latino praesaepe, cioè greppia, mangiatoia, composto da prae = innanzi e saepes = recinto, ovvero luogo che ha davanti un recinto.
La tradizione, prevalentemente italiana, risale all'epoca di San Francesco d'Assisi che nel 1223 realizzò a Greccio (Rieti) la prima rappresentazione vivente della Natività. Sebbene esistessero anche precedentemente immagini e rappresentazioni della nascita del Cristo, queste non erano altro che "sacre rappresentazioni" delle varie liturgie celebrate nel periodo medievale.
Il primo presepe scolpito a tutto tondo di cui si ha notizia è quello realizzato da Arnolfo di Cambio fra il 1290 e il 1292. Ben presto questo tipo di simbolismo fu ampiamente recepito a tutti i livelli, soprattutto all'interno delle famiglie, per le quali la rappresentazione della nascita di Gesù, con le statuine ed elementi tratti dall'ambiente naturale, diventò un rito irrinunciabile. Nel XV secolo si diffuse l'usanza di collocare nelle chiese grandi statue permanenti, tradizione che si diffuse anche per tutto il XVI secolo. Uno dei più antichi, tuttora esistenti, è il presepe monumentale della Basilica di Santo Stefano a Bologna, che viene allestito ogni anno per Natale.
Dal XVII secolo il presepe iniziò a diffondersi anche nelle case dei nobili sotto forma di "soprammobili" o di vere e proprie cappelle in miniatura anche grazie all'invito del Papa durante il Concilio di Trento poiché ammirava la sua capacità di trasmettere la fede in modo semplice e vicino al sentire popolare.
Ma il grande sviluppo dei presepi scolpiti si ebbe nel Settecento, quando si formarono le grandi tradizioni presepistiche: quella del presepe napoletano, quella del presepe genovese e quella del presepe bolognese. In questo secolo, da un lato, si diffusero i presepi nelle case. Nel XVIII secolo, addirittura, a Napoli si scatenò una vera e propria competizione fra famiglie su chi possedeva il presepe più bello e sfarzoso. Ma, soprattutto, il Settecento è il secolo in cui si diffusero i presepi nelle chiese. Alcuni di essi sono sopravvissuti, nonostante i molti furti subiti, e vengono tuttora esposti nel periodo natalizio.
Solo fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento il presepe arriverà anche nelle case di tante famiglie, ovviamente in maniera meno appariscente, resistendo fino ai giorni nostri.

RINNOVO ABBONAMENTI ANNUALI

- Famiglia Cristiana – con regalo annuale Euro 88.00
- Il Cittadino – Euro 48.00
- L'ora Decima – Euro 10.00
Rivolgersi alla signora Rosa e alla signora Anna Zambelli.

CONFESSIONI

- MARTEDI’ 20 dalle 19.30 alle 20.30
- GIOVEDI’ 22 dalle 19.30 alle 20.30
- SABATO 24 dalle 14.30 alle 16.00 e dalle 20.00 alle 21.30

Festività Natalizie

Nel periodo natalizio si raccolgono generi alimentari per i più poveri.
- Sabato 24 Santa Messa Solenne della Notte di Natale alle ore 21.30; a seguire in Oratorio scambio di auguri.
- Domenica 25, giorno di Natale: Santa Messa alle ore 11.15.
- Venerdì 6 gennaio, giorno dell'Epifania: ore 11.15 Santa Messa festiva, ore 15.00 benedizione dei bambini; a seguire in Oratorio grande tombolata pro missioni.

GRAZIE!

Si ringraziano le seguenti persone:
- Daniele e Vincenzo Aguggini per il loro dono relativo al tempestivo lavoro per l'acquisto e la costruzione dei paletti di acciaio indispensabili per la posa della nuova recinzione;
- Pierino Guarnieri che, con la sua originale macchina per caldarroste, ha preparato e distribuito ai partecipanti del pranzo comunitario del 20 novembre u.s. deliziose castagne

RICORDO DEI SACERDOTI DOMENICA 20 NOVEMBRE

Come ogni anno nella messa delle ore 11.15 sono stati ricordati i sacerdoti don Luigi e don Pierino Bernardelli, don Sergio Bruschi e don Franco Simonetta. E' seguito in oratorio un pranzo comunitario a cui hanno aderito circa 100 persone; il ricavato è stato pari ad € 800; inoltre sono stati consegnati ad alcuni rappresentanti del gruppo, molto numeroso, di Zelo B.P. “Pro Fernando”, € 400 quale ricavato della ruota della fortuna da loro organizzata e gestita dal nostro Lino

RACCOLTA GIORNATA MISSIONARIA E PRO SEMINARIO

Per la giornata missionaria sono stati versati in curia € 200, mentre per la giornata “Pro Seminario” sono stati versati € 307,80.